Flash vs Silverlight. Adobe contro Microsoft nel campo delle Rich Internet Application

Flash VS SilverlightAdobe Flash e Microsoft Silverlight sono due piattaforme tecnologiche che consentono di sviluppare applicazioni multimediali e interattive da implementare all’interno di pagine web e risorse multimediali.

La tecnologia Flash è stata introdotta da Macromedia nel 1996, anno in cui la casa californiana acquisì un software per animazioni vettoriali da un’azienda terza e lo trasformò nella versione 1.0 di Flash.
Negli anni seguenti si è assistito ad un crescere della popolarità di questo ambiente e, a seguito dell’acquisizione di Macromedia da parte di Adobe Systems, Macromedia Flash è diventato Adobe Flash nel dicembre 2005.
La popolarità di questo ambiente non ha però scoraggiato Microsoft, che nel corso del 2006 ha rilasciato la prima versione beta di Silverlight, con lo scopo di guadagnare una porzione significativa del mercato nel settore in crescita delle RIA (Rich Internet Application) e dei servizi interattivi in generale.

Cosa sono le Rich Internet Application ?
L’espressione RIA è stata introdotta da Macromedia nel corso del 2002, facendo riferimento con tale termine alla necessità di creare un nuovo modo di sviluppare e intendere i servizi web.
Con la comparsa delle connessioni a banda larga, come ADSL e fibre ottiche, è esploso quello che può essere definito il web interattivo a grande impatto visivo.
Connessioni più rapide ed efficienti hanno stimolato gli sviluppatori a pensare un nuovo modo di creare servizi web-based. Sono così nate le RIA, applicazioni web caratterizzate da funzionalità avanzate e rapidità in termini di esecuzione. Tutto ciò al fine di creare ambienti graficamente attraenti e in grado di restituire una appagante esperienza d’uso.

Ma Adobe Flash è meglio di Microsoft Silverlight. Quali le principali differenze ?
La penetrazione nel mercato è sicuramente a favore di Adobe Flash, ma per Microsoft questa risulta essere una sfida in grado di decidere il futuro delle applicazioni in Rete.
Da un punto di vista tecnico, le principali differenze tra i due ambienti sono le seguenti:
 

  • Flash utilizza un modello di costruzione delle animazioni frame-based, mentre Silverlight utilizza la modalità time-based;
     
  • In Flash testo e immagini sono incapsulati in un file compresso (SWF), mentre in Silverlight viene utilizzato XAML, derivato da XML e non compresso;
     
  • Flash fa uso di ActionScript per la programmazione degli oggetti, mentre Silverlight può utilizzare tutti i linguaggi appartenenti alla famiglia .NET;
     
  • Mentre Flash è compatibile con la quasi totalità delle piattaforme, Silverlight gode di compatibilità con le piattaforme Windows e Mac, mentre non è allo stato attuale supportato da Linux e Solaris;
     
  • Flash supporta tutti i tipi di immagine. Silverlight è invece compatibile con un più limitato numero di formati;
     
  • Flash supporta l’utilizzo di webcam e microfono per trasmissioni live, mentre Silverlight non è al momento compatibile con queste strumentazioni.

In generale si può dire che i punti di forza di Flash sono la maggiore compatibilità e la leggerezza grazie alla compressione dei file.
Silverlight gode invece di una maggiore compatibilità con le logiche di ottimizzazione per i motori di ricerca.
In questo senso Silverlight, grazie all’uso di XAML, può essere considerato maggiormente Search Engine Friendly (SEF), in quanto i contenuti testuali sono più facilmente indicizzabili perché non incapsulati in oggetti.

Esempi virtuosi in cui Flash e Silverlight sono protagonisti
Sia la piattaforma di Adobe quanto quella di Microsoft, vengono scelte dagli sviluppatori per creare siti web altamente interattivi e ricchi di esperienza d’uso.
Se gli esempi per Flash sono tanti, grazie alla sua maggior longevità, quelli che fanno uso di Silverlight sono numericamente inferiori ma qualitativamente in grado di reggere la sfida.
Uno degli esempi più noti di utilizzo della tecnologia Microsoft è il portale della RAI, Rai.tv.
Si tratta di un portale interamente dedicato alla multimedialità e allo streaming audio-video, nel quale emergono chiaramente tutte le potenzialità di Silverlight.
Anche la compagnia aerea low-cost irlandese Ryanair ha deciso di utilizzare la tecnologia Silverlight per rendere interattiva la navigazione della mappa delle proprie destinazioni.
Tra i siti web che ricorrono alla tecnologia Flash vi sono invece esempi come la casa automobilistica Alfa Romeo, o la compagnia aerea low-cost britannica EasyJet, che a quanto pare non è concorrente di Ryanair solo in cielo ma anche sul web nella scelta delle tecnologie da adottare.

In questo contesto di sfida WEBMAORI™ si augura che sia la miglior tecnologia a vincere la battaglia.

Permalink lun, 2 nov 2009 12:19:55
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