Google e il suo laboratorio di sviluppo Google Labs, sono continuamente alla ricerca di innovazioni in grado di migliorare l’esperienza dell’utente nella navigazione in rete.
Molte applicazioni sviluppate da Google sono finalizzate a supportare l’utente in fase di ricerca, e mirano a creare condizioni sempre più favorevoli per trovare realmente ciò che si sta cercando.
Una di queste innovazioni è Google Squared, un abbozzo iniziale di quello che potrebbe essere un’evoluzione del motore di ricerca attuale.
Dal motore lineare di oggi ad un ipotetico motore semantico in grado di restituire risultati, oltrechè precisi e attinenti, anche immediatamente confrontabili a colpo d’occhio.
Una ricerca al quadrato parafrasando la stessa Google molto utile in diversi campi di applicazione, come ad esempio nell’e-commerce e in tutti quegli ambiti in cui si debba compiere una scelta, sia essa finalizzata ad un acquisto o sia semplicemente di carattere informativo.
Ricerca lineare su Google
Uno dei limiti più evidenti della tradizionale ricerca su Google è costituito dal fatto che non si riesce ad avere immediatamente, a colpo d’occhio, una visione globale d’insieme dei risultati ottenuti.
Se ad esempio effettuo una ricerca con query “Italian restaurant in London”, ottengo una serie di risultati che premiano i siti web che più di altri hanno compiuto azioni SEO (ndr Search Engine Optimization) mirate, e una più intensa attività di Link Popularity e PR Online, ma l’unica cosa che posso fare per avere realmente le informazioni sui servizi offerti, e dunque compararli e metterli a raffronto, è quella di entrare singolarmente su ogni sito web proposto nelle prime posizioni delle SERP (ndr Search Engine Results Page).
Questa azione sarà probabilmente compiuta per i primi risultati, quelli considerati dall’utente più affidabili e pertinenti alla chiave di ricerca inserita, ma difficilmente sarà compiuta per i siti web che si posizionano oltre la prima pagina di risultati.

Google e la ricerca al quadrato
L’intuizione di Google è quella di sfruttare la semantica per far si che i risultati possano essere maggiormente significativi.
Immediatamente l’utente potrà avere a disposizione più informazioni utili da mettere a confronto con gli altri risultati di ricerca ottenuti.
Si faccia l’esempio di compiere la medesima ricerca con la query precedentemente usata, “Italian restaurant in London”, all’interno della versione di Google al quadrato, Google Squared:

Il risultato ottenuto consentirà di visualizzare immediatamente informazioni appartenenti a diversi livelli di profondità e dettaglio.
La risposta ottenuta sarà così molto più soddisfacente per l’utente, in quanto capace di visualizzare in un unico colpo d’occhio più informazioni utili e appartenenti a diversi livelli di ricerca.
Nel caso preso in esame sarà ad esempio possibile sapere sin da subito informazioni quali il tipo di cucina offerta, i metodi di pagamento accettati, gli orari di apertura al pubblico, il menu proposto, i prezzi medi dei piatti, la fermata metropolitana o il mezzo pubblico più vicino per raggiungere il locale, e tante altre informazioni di indubbia utilità.
Ciò permette all’utente non solo di risparmiare tempo in fase di ricerca, ma consente anche di avere una visione d’insieme immediata e globale.
Google Squared e ripercussioni lato SEO
La logica di funzionamento sulla quale opera Google Squared, si basa sulle logiche di funzionamento semantico (si consulti l’articolo “Bing. Il motore di ricerca semantico sfida la supremazia di Google” per avere un quadro più chiaro sul concetto del termine semantico), le quali consentono di estrarre automaticamente le informazioni dalle pagine web.
L’estrazione automatica delle informazioni non si basa solamente sul contenuto presente nel sito web indicizzato, ma al contrario è basata quasi totalmente sulle informazioni che Google Squared riesce a reperire in rete.
Per chiarire si osservi l’esempio del ristorante Locanda Locatelli, rilevato da Google Squared come vicino alla fermata metropolitana di Marble Arch grazie a tre differenti sorgenti.
Più ovviamente saranno numerosi i siti che contengono questa informazione, più l’informazione stessa potrà essere estratta facilmente da Google Squared e ritenuta maggiormente attendibile.

Viene dunque naturale osservare come l’impegno dell’esperto SEO nelle attività di PR Online e di Link Building sia fondamentale nel diffondere adeguatamente le informazioni sul sito web all’interno della sfera sociale del web.
La necessità, sempre sostenuta da WEBMAORI™, di sfruttare i Social Media e gli strumenti di User Generated Content, si dimostra dunque valida non solo per rafforzare l’immagine e la popolarità del brand in rete, ma anche per permettere a Google di raccogliere sempre più informazioni, e sempre più precise, finalizzate alla costruzione del progetto di ricerca semantico.
